LJÓS
18 giugno 2015
Una delle grandi ossessioni dell’arte del ‘900 è saper sintetizzare il gesto, il corpo in movimento. Ne sono un esempio Marcel Duchamp, con l’opera "Nu descendant l'escalier n.2" del 1912, oppure i futuristi come Boccioni o  Balla, che cercano attraverso la sintassi cubista e le influenze futuriste di raffigurare l’energia cinetica, il movimento del corpo umano. Oggi, nel nuovo secolo, grazie alle tecnologie e al pensiero digitale, riusciamo a rispondere alla ricerca cinetica con nuovi stilemi e nuovi paesaggi. Il team di Fuse Factory cerca in questo lavoro Ljòs la traduzione del contenuto latente di un sogno, un contenuto manifesto. Il corpo è il mezzo attraverso il quale si esplorano le connessioni di luce, suono e azione portando lo spettatore in uno spazio irreale, rarefatto e disorientante: una Live Media Performance basata sull’interazione in tempo reale tra i movimenti del corpo, il suono e gli elementi grafici generativi proiettati. Buona visione   

https://vimeo.com/99028013


Scritto da: Ikos Staff 
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