OLIVO BARBIERI
15 luglio 2016

Olivo Barbieri, artista di fama internazionale, ripropone, dopo il Festival di Fotografia Europea 2015, la mostra " Ersatz Lights, case study #1 east west” a Villa Manin di Passariano (Udine) dal 16 luglio al 9 ottobre 2016. Un’ occasione imperdibile per scoprire il mondo di Barbieri, la sua ossessione per la luce artificiale e la sua relazione alchemica con il mondo reale. 

199 immagini… non 200, quasi a volere sottolineare un’indipendenza intellettuale da ogni dogma … e la libertà di poter far capire che per fare un buon lavoro, in 30 e passa anni, ci vuole tempo, cultura e cuore. Un impianto espositivo che non ha un senso temporale, anzi si affida alla randomizzazione degli algoritmi che regolano i social. Non ha più importanza storicizzare, mentre c’è sempre più bisogno di contemplare, osservare, analizzare…la luce artificiale e la realtà, o la realtà stessa, cambia la percezione degli spazi automaticamente e ne altera la corrispondenza come le informazioni contenute nella memoria.

Europa, Giappone, Cina, Malesia, Singapore, Stati Uniti d'America sono luoghi narrati e descritti attraverso la creazione di relazioni tra i soggetti, i luoghi e le forme, a volte anche in piena luce del giorno. In mostra potrete ammirare inoltre il progetto di Barbieri " Cinematography”, 21 foto dove i soggetti principali sono le sale cinematografiche in disuso, "The End Movie Theaters” (1982-2012) e la retrospettiva completa della produzione video dell’artista (1995-2015), 17 video sperimentali che rendono l’interesse per il lavoro di Olivo Barbieri ancora più intenso e a volte misterioso, legato a doppio filo alla ricerca sperimentale degli anni ’60 e ’70.


Scritto da: Ikos Staff 
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